domenica 3 dicembre 2017

03 dicembre - Da Palermo a Roma, la lotta degli Assistenti igienico-personale e dei genitori arriva al MIUR e non solo...

Comunicato stampa

Una delegazione di lavoratrici precarie, Assistenti igienico-personale e di madri di studenti disabili, in lotta a Palermo da anni con lo Slai Cobas per il sindacato di classe, partite per Roma per partecipare con lavoratrici  di altre città alla manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre,  il giorno prima il 24 novembre,  hanno "assediato" il Miur facendo anche un incontro.  
Questo incontro al MIUR, in merito in particolare alla grave condizione che vivono nelle scuole sia gli studenti disabili in Sicilia, sia tante lavoratrici e lavoratori precari dei servizi di assistenza igienico-personale,  è stato  frutto di una lunga e complessa lotta che lo Slai Cobas s.c. porta avanti con tenacia, determinazione, coraggio e sfida, incontro che non è stato concepito, come è proprio della linea dello Slai, in un’ottica di conciliazione/mediazione con i palazzi istituzionali ma in un’ottica di "guerra" a difesa e per l’affermazione di diritti sacrosanti.
In questo senso le precarie e le madri prima di salire al palazzo non hanno esitato neanche per un attimo a solidarizzare con le studentesse e gli studenti in protesta quella mattina davanti al Ministero contro la "buona Scuola",  unendosi a loro nella denuncia dell'alternanza scuola-lavoro per esempio e informandoli anche della vergognosa situazione in cui versano a Palermo e in Sicilia gli studenti disabili... una bella solidarietà è arrivata alle precarie e alle madri da parte di studentesse e studenti. (https://www.youtube.com/watch?time_continue=4&v=HJ9OsfSKHkk)


Successivamente la delegazione, di cui faceva parte anche l'Avv.to Catastimeni dello Slai Cobas sc. è salita al Ministero, accompagnata da un funzionario dell'Ufficio Relazioni Sindacali.  L'incontro, per nulla breve, si è svolto in un salone di rappresentanza dell'Ufficio di Gabinetto della Ministra Fedeli alla presenza del Dott. Pinneri, Vice Capo di Gabinetto, e del Dott. Chiappetta, presentato come Consigliere diretto della Ministra Fedeli, i quali hanno tenuto a sottolineare che facevano le veci della Ministra, alla quale avrebbero dovuto riferire direttamente dell’incontro.


Dopo la presentazione ufficiale dei componenti della delegazione Slai Cobas s.c., la Coordinatrice per il terzo settore,  in rappresentanza delle e degli Assistenti igienico-personale e dei genitori degli studenti disabili, ha fatto un lungo intervento con cui ha fornito il quadro dettagliato della grave situazione in cui versano gli studenti disabili in Sicilia, concentrandosi poi maggiormente sulla situazione indecente di Palermo e provincia,  in cui la lesione del diritto allo studio degli studenti disabili gravi continua e anche se dopo mesi e mesi di battaglia in ogni ambito, sindacale, legale, sociale... contro le istituzioni preposte, dalla Regione Siciliana alla Città Metropolitana,  si sono raggiunti alcuni risultati concreti, la situazione non si è ancora risolta definitivamente. 

Lo Slai Cobas sc ha ricordato in premessa che su questa gravissima situazione aveva già l’anno scorso inviato alla Ministra Fedeli un ampio documento di denuncia, che poi Le è stato consegnato direttamente al Comune di Palermo quando le precarie e le madri l’hanno bloccata sulle scale del palazzo, mentre la stessa si stava recando ad un convegno sulla refezione scolastica. Alla Ministra fu detto che era ormai urgente e non rinviabile un Suo intervento sulla questione, ma fino ad oggi la situazione è rimasta grave.

La Coordinatrice Slai ha quindi denunciato ai rappresentanti del MIUR quanto segue:
a Palermo il servizio di trasporto  per gli studenti disabili in buona parte è partito, seppur con grave ritardo,  ma restano seri problemi, il caso di Ivan, lo studente ormai noto a tutti, rientrato a scuola ma dopo ben 10 mesi dall’anno scorso di battaglia,  continua ad essere emblematico:  nei giorni scorsi sarebbe dovuto restare da solo a scuola, senza potere andare al cinema con i suoi compagni, perchè la Città Metropolitana di Palermo tranne che per l’ingresso e l’uscita da scuola, non garantisce a tutt’oggi il trasporto per le altre attività scolastiche. In merito ha preso contestualmente la parola anche la madre di Ivan, presente all’incontro in quanto parte della delegazione Slai, raccontando quanto sta accadendo a Palermo al proprio figlio e ad altri studenti e facendosi da portavoce di altri genitori di studenti disabili, come quelli dei paesi della provincia di Palermo come  Cinisi , Terrasini,  Bagheria, Belmonte Mezzagno, paesi delle Madonie, ancora gravemente fuori dalle scuole a fine novembre o con frequenza scolastica molto intermittente,  perché privati del servizio di trasporto fino ad oggi, con le famiglie in difficolta’ pesanti e senza alcune soluzione da parte della Citta’ Metropolitana di Palermo che pero’ fa gli annunci mediatici di “avere risolto tutto”.
Questa O.S. ha anche informato i rappresentanti del MIUR che insieme a genitori dei paesi di Cinisi e Terrasini aveva fatto nei giorni scorsi un incontro con i rappresentanti di questi Comuni, che si sono attivati con un documento verso la Città Metropolitana di Palermo di denuncia e per definire una soluzione. Di questo documento è stata stata consegnata copia al Dott. Pinneri.
Non sono e non possono essere i miseri bonus benzina dell’Ufficio delle Politiche Sociali della Città Metropolitana di Palermo a risolvere i problemi a queste famiglie, vedi il caso emblematico della famiglia di una studentessa di Cinisi, per esempio: se anche dessero il bonus, i genitori hanno grossissime difficoltà ad accompagnare la figlia a scuola ogni giorno, senza la quale la stessa subisce instabilità e sofferenza.

Altro problema grave, denunciato in modo dettagliato, è stato quello dell’Assistenza igienico-personale specializzata:
Ci sono diversi studenti che non hanno garantita l’assistenza igienico-personale in modo consono e secondo la legge (su un bacino di 170 Assistenti, dopo una durissima lotta di mesi di questa O.S. ne sono rientrati 141, ma trenta sono ancora fuori dalle scuole, sostituiti solo sulla carta da 37 Collaboratori Scolastici, che non possono e non devono fare da CCNL questa assistenza specializzata,  ma anche la stessa legge delega sul sostegno approvata, oggi DL 66 Aprile 2017, non cambia affatto tale principio) e stanno accadendo casi vergognosi di palese illegalità e discriminazione.
Ci sono scuole in cui gli Assistenti igienico personale specializzati sono assolutamente insufficienti rispetto agli alunni disabili assegnati e nonostante le segnalazioni dei Dirigenti Scolastici in alcuni casi e le pressioni continue di questa O.S., la Città Metropolitana continua a fare orecchio di mercante, sempre nell’ottica del becero risparmio, e i funzionari dell’Ufficio Politiche Sociali si arrogano illegalmente pure il diritto di dire alle scuole di trasferire alunni da un plesso all’altro per “usare” gli stessi Assistenti e non assumere altre unità;
ci sono scuole in cui sulla carta il servizio lo dovrebbero fare i Collaboratori Scolastici, rientranti nei 37 “formati” (40 ore di cui 16 solo sulla disabilità), ma accade invece che questi CS non lo fanno affatto nei fatti e vengono usati in modo assolutamente illegale gli Assistenti: è il caso per esempio di un Alberghiero di Palermo, ma non solo, dove 3 Assistenti devono assistere, perchè costretti a farlo, 20 studenti disabili contemporaneamente - IL RAPPORTO UTENTE-OPERATORE PREVISTO DALLA CITTA’ METROPOLITANA E’ DI 1/4!!!. Fermo restando che i CS giustamente non devono fare questa assistenza, non esiste che la Città Metropolitana si rifiuti di assumere altre due unità di Assistente Specializzato, in questa scuola ce ne vogliono 5!!!, e nessuno dice niente sul fatto che tre Assistenti devono assistere 20 studenti contemporaneamente contro ogni normativa vigente, tra cui quella sulla salute e sicurezza.
Ci sono famiglie che hanno ritirato i loro figli dalla scuola perchè non hanno avuta assegnata l’assistenza igienico personale specializzata.  

Su questo, anche attraverso l’intervento dell’Avvocato Catastimeni, è stata data informazione che lo Slai sta procedendo con altre necessarie denunce: i responsabili di questa situazione inaudita (“giustificata spesso con la questione della mancanza delle risorse” su cui invece sentenze della Corte Costituzionale, peraltro citate anche dal Vice Capo di Gabinetto Dott. Pinneri del MIUR, recitano che l’erogazione di tali servizi “obbligatori” per legge non può essere subordinata a vincoli di bilancio) dovranno pagare, denunce che si aggiungono agli esposti, diffide che genitori e precari hanno già fatto, spiegate nel dettaglio dall’Avvocato.

Si è resa nota inoltre, dietro domanda del Vice-capo di Gabinetto Pinneri,  la posizione dell’’USR Sicilia sulla faccenda, in quanto garante del diritto allo studio degli studenti a livello regionale, dicendo che è intervenuto, nella persona della Dott.ssa Altomonte e di alcuni funzionari, verso la Regione – Assessorato alla Famiglia  e la Città Metropolitana di Palermo, dichiarando pubblicamente che i Collaboratori Scolastici non hanno l’obbligo dell’assistenza igienico-personale specializzata, confermando quanto denunciato ripetutamente e con tutti i mezzi da questa O.S. anche contro interpretazioni strumentalizzate della Legge delega sul sostegno da parte della Regione o della Città Metropolitana di Palermo (l’unica in Sicilia ad avere inserito nel bando di gara in modo assolutamente improprio 113 Collaboratori scolastici), volte a cancellare nella sostanza un bacino prezioso di specializzazione rappresentata in Sicilia da circa 2000 Assistenti, qualificati a seguito di corsi regionali di 600/900 ore e con più di 20 anni di servizio sulle spalle nelle scuole.

A tal proposito si è messa a conoscenza dei rappresentanti del MIUR la positiva situazione che vi è a Palermo nelle scuole del primo grado di istruzione (infanzia, primaria e secondaria di I grado),  in cui gli Assistenti igienico-personale sono figure stabilizzate e gli alunni disabili fin dalla tenera età sono assistiti senza problemi e con continuità. Nelle scuole superiori inizia invece il calvario per gli studenti disabili, scuole in cui quest’anno parecchi DS, dopo avere “aderito” al bando illegittimo della Città Metropolitana di Palermo, comunicando ambigue disponibilità di Collaboratori Scolastici anche non “formati”, e avallando oggettivamente  il taglio netto di 70 Assistenti Specializzati, hanno fatto marcia indietro, a seguito delle le forti proteste dei genitori e degli Assistenti dello Slai che hanno portato ad una sollecitazione dell’USR Sicilia,  che ha fatto una ricognizione del reale fabbisogno degli studenti disabili nelle scuole in termini di assistenza igienico-personale. I Dirigenti Scolastici  si son resi conto che con i CS, a parte il non possesso della specializzazione, non potevano affatto garantire la continuità del servizio sullo studente, visto che ai CS sono assegnati ben altri compiti nel loro profilo.

Su questo punto ha preso la parola il Dott. Pinneri,  il quale ha innanzitutto ribadito che se per la Legge 104 sono previste figure specializzate per tutti i servizi di assistenza, compreso l’igienico-personale, queste devono essere garantite agli studenti; seconodo, riprendendo la questione della legge delega sul sostegno, ne ha recitato il contenuto che si riferisce ai compiti dei Collaboratori Scolastici, parlando di ASSISTENZA DI BASE E GENERICA, CHE NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON “L’ASSISTENTATO SPECIALIZZATO” (parole testuali).
Per la delegazione Slai si è trattato di una conferma autorevole delle moltplici  denunce fatte per mesi e contrastate illeggittimamente dalle Istituzioni come la Città Metropolitana o l’Assessorato Regionale alla Famiglia.


Dopo avere consegnato un ampio dossier di documenti, spiegandone il contenuto, la delegazione Slai ha posto questi punti:

-       Presa di posizione urgente del MIUR sulla grave situazione esposta con un documento urgente che rimetta al centro la piena garanzia dello studio  degli studenti disabili in Sicilia, e enllo specifico a Palermo, garanzia che può esistere solo se vengono erogati tutti i servizi di assistenza necessari,  come il trasporto, e con le figure specializzate, come l’igienico-personale, a parte il docente di sostegno, come da legge 104 innanzitutto, contro errate e strumentali interpretazioni della legge delega sul sostegno inserite in un’ottica di tagli e di mero risparmio, vedi la questione illegittima della sostituzione degli Assistenti igienico-personale con i  Collaboratori Scolastici,  su cui questa O.S. si batterà sempre.
-       In un percorso che sta vedendo anche contatti, sia  con carteggio che diretti con il Quirinale e il Ministero delle Politiche Sociali, il Miur deve fare la propria parte intervenendo in un percorso che veda la stabilizzazione dei servizi come il trasporto per gli studenti disabili, dando anche indicazioni per l’ integrazione delle figure specializzate come gli Assistenti igienico-personale, precari storici,  nel tessuto scolastico.

Ha quindi ripreso la parola il Dott. Pinneri, che dopo aver ringraziato la delegazione per l’ampio quadro fatto sulla questione degli studenti disabili e avere acquisito tutta la documentazione consegnata dalla Coordinatrice,  ha preso l’impegno che il MIUR avrebbe fatto  un documento di pressione, sollecito e anche di controllo sull’operato delle Istituzioni della Regione Sicilia, essendo il MIUR, il garante nazionale del diritto allo studio degli studenti disabili.
Alla richiesta dello Slai di riceverne copia e di chiarire sulla questione dei Coll.ri Scolastici, il Dott Pinneri ha dato risposta positiva mentre sulla questione del trasporto ha anche  informato dei fondi che lo Stato sta erogando alle Regioni che devono garantire ciò che è a carico loro.

E’ quindi intervenuto il Dott. Chiappetta, che ribadendo l’impegno del MIUR ad un intervento sulla questione, ha tenuto a sottolineare anche il potere di intervento del Prefetto in materia e le competenze del Presidente della Regione che non può esimersi o declinare le proprie responsabilità.

La riunione si è conclusa con la ferma posizione dello Slai che, in attesa del documento concordato,  ha ribadito che ognuno deve fare la sua parte senza la logica dello scarica-barile che danneggia solo gli studenti disabili, le famiglie e gli Assistenti in servizio da anni, e in questo il MIUR non può affatto esimersi, mentre questa O.S. si sta già attivando per nuovi  incontri a livello regionale.


P.S.: Mentre si svolgeva l’incontro al MIUR un’altra delegazione dello Slai si è recata prima al Ministero Politiche Sociali per conquistare un altro incontro di cui ci è arrivata in questi giorni la convocazione per il 13 dicembre p.v., e poi al Quirinale, dove la delegata, rompendo le rigide regole di protocollo del Palazzo, ha avuto un colloquio telefonico con la Dott.ssa Monorchio dell’Uffici Società Civile che ha informato che tutta la documentazione sulla situazione siciliana e di Palermo, “ di cui ci vergogniamo” ha dello la Monorchio,  inviata dallo Slai Cobas s.c. è stata ora trasferita all’Ufficio Affari Interni e Istituzionali con referente la Dott.ssa Mazzuca.


La lotta non si è mai fermata!

Slai Cobas per i sindacato di classe Palermo.





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