martedì 18 agosto 2015

18 agosto - NO TAV? No grazie quando si viaggia da bestie sui treni e pulman



Ovada, pendolari esasperati tra treni sospesi e pullman strapieni

Ovada - Quelli che il treno se lo sognano anche di notte, tanto che diventa un incubo. Sono i passeggeri, in gran parte pendolari, della linea Acqui-Ovada-Genova che, nel bel mezzo della stagione estiva, pagano il treno ma viaggiano prevalentemente in pullman. Agosto, per loro, è diventato il mese da dimenticare perchè i treni per Genova e dal capoluogo ligure per il Basso Piemonte sono completamente spariti. La linea è chiusa ormai dal 1 agosto e lo rimarrà  sino al 29 agosto, per una serie di lavori di manutenzione straordinaria che sono diventati ormai una specie di tradizione dell’estate per Ovada e dintorni. Chi abita da queste parti e usa il treno per raggiungere la Liguria è costretto quotidianamente a trasbordi sui bus: Ovada è  la stazione di interscambio, che consente i collegamenti via treno con l’acquese. Ma ogni volta è una corsa a cronometro: bisogna scendere rapidamente dal bus, correre al sottopasso, raggiungere il binario e salire, finalmente, in carrozza. Sequenza esattamente contraria quando la meta è il capoluogo ligure. Sono i “forzati” della ferrovia, che sempre meno sopportano i disagi imposti da Trenitalia. Ma che possono consolarsi pensando che, ormai, sono a metà  del guado: tra un paio di settimane la loro Odissea - a meno di imprevisti - avrà  finalmente fine. Altri 13 giorni di tribolazioni, e poi i treni dovrebbero tornare regolari. «Questo disservizio agostano - commenta Giacomo, pendolare di lungo corso - è diventato una specie di scotto da pagare: meglio affrontarlo con filosofica sopportazione». Pietro a Genova, per lavoro, ci va ogni giorno, agosto compreso. «Cerco di superare il disagio pensando che anche questo mese passerà». In verità , la situazione dei bus sostitutivi è migliorata rispetto al passato. Le Ferrovie hanno messo in campo ben 90 pullman da 50 posti ciascuno, tutti piuttosto confortevoli. Per sostituire ogni treno servono, ci dicono, almeno un paio di bus che diventano anche cinque nelle ore di punta. A conti fatti, nelle quattro settimane di interruzione della linea i pullman Fs, spesso stracolmi, effettueranno complessivamente 1.080 viaggi.
I mezzi
I mezzi segnati con la D entrano in autostrada ad Ovada per poi raggiungere Genova; gli S€ effettuano fermate intermedie in Valle Stura (Rossiglione, Campoligure, Masone) prima di imboccare la A26 a Masone. Entrambi i bus sono appositamente modulati con le coincidenze per Acqui alla stazione di Ovada. I mezzi contraddistinti con la X  non hanno rapporti diretti con i treni ma sono aggiuntivi e devono agevolare l’utenza ovadese in caso di necessità .

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