lunedì 7 ottobre 2013

PER IL 18 OTTOBRE PIATTAFORMA DELLO SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE




Riduzione di orario di lavoro a parità di salario
NO ai licenziamenti, NO a Cig senza fine, NO a contratti di solidarietà, per spartirsi la miseria e non intaccare i profitti dei padroni.
Riduzione d'orario a partire dalle fabbriche in crisi, ma con estensione in tutte le fabbriche e posti di lavoro con processi di ristrutturazione in corso – es. Fiat
“Decreto operaio” per l'Ilva e situazioni similari 
NO alla falsa e interessata alternativa tra lavoro e salute, basta coi decreti pro-padroni, vogliamo un decreto che stabilisca che nessun posto di lavoro si deve perdere, che gli operai devono essere impiegati nella messa a norma delle fabbriche, che 20 anni di lavoro bastano in una fabbrica a rischio salute e vita per il profitto
Per la sicurezza, postazioni ispettive fisse 
nelle fabbriche e nei lavori a rischio infortuni
Contratto nazionale per gli operai della logistica
NO allo schiavismo verso i lavoratori immigrati delle cooperative legate ai partiti di governo e parlamentari, NO alle discriminazioni salariali e normative, all'attacco ai diritti sindacali
Lavoro o salario garantito ai disoccupati e a chi ha perso il lavoro
Vogliamo una legge per un piano immediato di lavoro di massa, e di formazione retribuita per l'occupazione, in particolare, nella raccolta differenziata, nelle bonifiche territoriali; 
esenzione dal pagamento di tasse, tariffe, ticket, ecc
Clausola sociale negli appalti pubblici per assunzioni e contro la precarietà
NO ad appalti al massimo ribasso, NO a contratti a termine con orari e salari da fame, anche in violazione di CCNL e principi della Costituzione
Rappresentanza sindacale decisa dai lavoratori
Tutte le organizzazioni sindacali, di base, decise dai lavoratori devono essere riconosciute e avere i diritti previsti dallo Statuto dei lavoratori, in proporzione ai numero di iscritti in ogni realtà lavorativa. 
Rinnovo contratti nel Pubblico Impiego
             Basta col blocco dei contratti che hanno impoverito i lavoratori del PI, dalla Scuola alla                     Sanità-ecc., e che stanno cancellando il Diritto allo studio e il Diritto alle cure per i giovani-pensionati-chi perde il lavoro o chi un lavoro non l’ha

Su questa piattaforma, nello sciopero e manifestazione del 18 ottobre, oltre il 18 ottobre, costruiamo una mobilitazione unitaria organizzata /lotte/vertenze, a livello nazionale e in ogni realtà di lavoro e territoriale, dandoci strumenti collettivi di rete, FINO A RISULTATI CONCRETI.

18 ottobre 2013

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