Elenco blog personale

domenica 26 marzo 2017

26 marzo - ieri a Milano non solo il papa, ma anche I LAVORATORI DELLA LOGISTICA DI BRIGNANO/CALCINATE

RILANCIAMO L'APPELLO A SOLIDARIZZARE E SOSTENERE LE PROSSIME INIZIATIVE


26 marzo - la vostra repressione non ci fa paura: TARANTO: ANCORA CONDANNE PER CHI LOTTA VERAMENTE!



La coordinatrice dello Slai Cobas sc di Taranto e vari lavoratori e lavoratrici della Pasquinelli, e disoccupati, sono stati condannati a più di 2 mesi (senza pena sospesa).
Nel dicembre 2011 erano in lotta contro il Comune, l'Amiu (come, peraltro negli anni precedenti e successivi) che invece di fare la raccolta differenziata, in violazione delle stesse leggi di questo Stato borghese, usavano fondi pubblici per distribuire manciate di appalti, ultra precari per i lavoratori, alle ditte.

Oggi il Tribunale invece di criminalizzare chi ha ampiamente contribuito alla situazione di Taranto - neanche pochi giorni fa è uscito il rapporto di ispettori del Ministeri di Economia  e finanze che ha rilevato una serie di irregolarità del Comune e partecipate, tra cui: non governo delle finanze comunali, errate contabilizzazioni di Bilancio, errato calcolo della tariffa rifiuti, errata costituzione del fondo crediti di dubbia esigibilità, affidamenti diretti da parte delle partecipate in assenza di controllo, incarichi dirigenziali a termine e del personale flessibile, con nomine ritenute dagli ispettori fuori dai limiti previsti dalla legge ed in assenza di procedure selettive, utilizzo di collaborazioni autonome al di fuori delle regole previste dalla legge, senza nessuna preventiva selezione, ecc. - condanna chi lottava e lotta contro tutto questo e molto di più. 

25 marzo - una città in lotta: La Taranto che lotta contro padroni, governo, Stato. per saperne di più



  • i lavoratori Pasquinelli ex-Ancora lottano tutti i...
  • bonifiche - sarà, Dottoressa Corbelli.. ma i lavora...
  • lottare contro i focolai fasciorazzisti a taranto ...
  • taranto uno dei centri della lotta dei migranti pe...
  • difendere, organizzare e lottare per i propri diri...

25 marzo - Ancora sull'accordo neocorporativo antioperaio Tenaris Dalmine e FIM-FIOM-UILM






I sindacati  FIM-FIOM-UILM hanno firmato un nuovo accordo ponte con i padroni della Tenaris. I sindacalisti hanno fatto approvare l’accordo da un referendum. Dei 1746 votanti, nelle 5 sedi presenti in Italia 999 lavoratori hanno votato si all’accordo. 747 hanno votato no all’accordo. Questo è il solito referendum farsa che i sindacati propongono ai lavoratori. E’ un referendum che in cambio di pochi euro regala all’azienda 4 anni di non rinnovo del contratto integrativo. Regala all’azienda anni di cassa integrazione. Regala all’azienda i 1000 licenziamenti. I pochi soldi, sono dati in buoni carburante e buoni spesa. I sindacalisti sembravano il gangster Renzi. La promessa era di 1500 euro in busta paga, ma tutto si risolve forse con una tantum di 250 euro.
Intanto con l’accordo ponte, l’integrativo slitta. Chissa quali promesse hanno fatto sotto banco i sindacalisti ai padroni della Tenaris
Un operaio di Dalmine

25 marzo - Solidarietà con gli operai della Maruti Suzuki condannati all'ergastolo - campagna internazionalista



Il documento pervenuto dai lavoratori indiani chiama tutti alla informazione e mobilitazione.
Campagna internazionalista promossa dallo Slai Cobas per il sindacato di classe/CN
insieme al comitato internazionale india
347-1102638

Chiediamo giustizia per i lavoratori Maruti Suzuli condannati al carcere a vita


Il 18 marzo 2017 il Tribunale di Gurgaon ha condannato 13 lavoratori di Maruti Suzuki all'ergastolo per omicidio. 12 di questi al tempo dei fatti erano dirigenti del sindacato dei lavoratori Maruti Suzuki, altri 18 sono stati condannati a pene da tre a cinque anni per disordini e lesioni gravi. I procedimenti contro questi lavoratori erano stati depositati nel luglio 2012, dopo gli incidenti nello stabilimento di Maruti Suzuki di Manesar, nei quali un capo aveva perso la vita. Su denuncia dell’azienda, la polizia arrestò 148 lavoratori, accusati di cospirazione e dell'uccisione del funzionario dell’azienda.
Dopo un processo durato 4 anni e mezzo, la sentenza del tribunale si basa su prove inconsistenti.

sabato 25 marzo 2017

25 marzo - Crocetta, Orlando continuano con i loro proclami elettorali mentre i diritti di disabili e lavoratori continuano ad essere attaccati!

Una delegazione di genitori di ragazzi disabili con gli Assistenti igienico-personale hanno protestato giovedì scorso a Palermo all' Ars dopo l' incontro alla presidenza della Regione che si è tenuto dalle ore 14,00, incontro con la presenza di diversi rappresentanti del mondo della scuola (docenti, studenti, personale Ata, assistenti disabili e genitori) scaturito dalla manifestazione dello sciopero del 17 marzo 2017. contro le leggi delega del governo Gentiloni/Fedeli.

Nello specifico della questione dei servizi di assistenza agli studenti disabili nelle scuole superiori, pur apprezzando la disponibilità del nuovo Assessore alla famiglia Carmencita Mangano, neonominata al posto dell'inesistente ex assessore Miccichè, che si è presentata insieme al Dirigente Candore, genitori e assistenti hanno espresso con forza tutta la loro indignazione per il fatto che il presidente Crocetta, nonostante fosse al palazzo, ha fatto sapere di avere altri impegni istituzionali, CONTINUA QUINDI LA VERGOGNA DI CHI FA SOLO PROCLAMI ELETTORALI ESCLUSIVAMENTE PER I PROPRI INTERESSI!

La situazione incresciosa di Ivan e degli altri ragazzi che non vanno a scuola da mesi non si è risolta, nonostante questo incontro, perché l'Assessore Mangano e il dirigente Candore hanno ribadito di avere messo in atto tutto quello che era nelle loro competenze in termini di risorse 2016 e che si sono prefissi di lavorare per delineare linee guida che possano entro luglio 2017 fissare dei criteri per rendere uniformi i servizi di assistenza in tutta la Sicilia, approvando la posizione dello Slai che ha ribadito che su questo lavoro deve essere parte attiva visto che da anni si occupa di questa tematica, ma hanno anche ribadito che ora la responsabilita' della mancata frequenza scolastica dei ragazzi, per via della non attivazione del trasporto e del servizio molto a singhiozzo dell'igienico-personale, è a carico della Città Metropolitana di Orlando (che non si è preoccupato neanche di emettere un'ordinanza di emergenza, come in suo potere, vedi l'igienico-personale in cui una coop rinunciataria è stata sostituita dopo quasi tre mesi dal 9 gennaio) secondo la nuova legge approvata a dicembre 2016, CONTINUA QUINDI IL GIOCO A RIMPALLO DELLE COMPETENZE TRA LE ISTITUZIONI SULLA PELLE DEI DISABILI E DEI LAVORATORI DALLA REGIONE ALLA EX PROVINCIA.

I genitori degli studenti disabili, tra cui la mamma di Ivan, studente ormai simbolo di questa battaglia, dopo avere fatto richiamare la segreteria di Crocetta mandandogli a dire che se entro la prossima settimana non li incontra, nonostante l'esposto già presentato alla Procura della Repubblica insieme agli assistenti, procederanno con nuove denunce, hanno quindi spostato la loro protesta all'Ars dove, nonostante il comportamento di portieri e vigilanti che hanno chiamato la polizia, hanno chiesto con forza e ottenuto di incontrare l'Onorevole Vinciullo, Presidente della II Commissione Bilancio che è sceso tra di loro.

Genitori e assistenti, anche a seguito dell'audizione che si era tenuta il giorno prima sulla disabilità proprio alla Commissione Bilancio, hanno denunciato la gravissima situazione in cui versano studenti, famiglie e assistenti e chiesto un intervento immediato affinchè, intanto si possa riattivare subito il servizio di trasporto per permettere ai ragazzi di tornare a scuola, e si trovi una soluzione politica per regolarizzare definitivamente questi servizi di assistenza in modo definitivo e con le figure specializzate che operano da 20 anni, che non possono e non devono essere sostituite in questo caso dai Collaboratori Scolastici, cui non spetta questa mansione se non in termini molto generici, rimandando al mittente le parole dell'assessore al bilancio Baccei, cavaliere servente del governo, da Renzi a Gentiloni, che vorrebbe ritornare anche a livello siciliano ad una nuova versione di ex art.10, abrogato all'Ars questa estate dopo una dura lotta, sulla linea della legge-delega del governo nazionale.
I servizi di assistenza non si possono gestire secondo la mera logica del risparmio, ma solo per i disabili , i lavoratori e i proletari mai per i padroni e la borghesia al potere, come vuole imporre anche il governo nazionale Gentiloni/Fedeli con le reazionarie leggi delega, un altro attacco pesante e vergognoso alla scuola e nello specifico alla L.104 e ai diritti dei ragazzi disabili nelle scuole.
Addirittura ai collaboratori scolastici si vuole scaricare anche l'assistenza all'autonomia e alla comunicazione!

L'Onorevole Vinciullo che ha tenuto a dire ai genitori e agli assistenti di non condividere la posizione dell'Assessore Baccei, ma occorrono fatti e non parole, ha fissato un nuovo incontro con essi per Mercoledì 29 Marzo, avendo la necessità di fare un'indagine su quanto sta succedendo.

NOI NON CI FERMIAMO, questo è certo!
Contro le istituzioni che sono responsabili di questo scempio sociale che riguarda tutta la disabilità la lotta continua!

Genitori e Assistenti Igienico-personale
Slai Cobas s.c. Palermo

25 marzo - solidarietà e lotta... Con gli operai della logistica di Brignano licenziati... da Palermo




La nostra solidarietà ai lavoratori della logistica e compagni dello Slai Cobas per il sindacato di classe di Brignano che stanno portando avanti una durissima lotta e che nonostante i pesantissimi attacchi continuano con forza e legittimità a ribellarsi senza fermarsi ..
Vogliono fermarci cari compagni con la repressione mirata ma non hanno capito che Noi /Voi non ci fermeremo, nessuna lotta può arrestarsi contro chi attacca i nostri diritti.
La repressione non ci fa paura la nostra lotta sarà sempre più dura.!
Forza compagni, siamo tutti con voi !! 
Per i Precari Coop Sociali, assistenti studenti disabili, la delegata Slai Cobas s.c. Giorgia Geraci.

*****

Ribellarsi è giusto! i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori non si toccano! Andiamo tutte e tutti avanti a testa alta, non ci fermeranno... FORZA,  SIAMO CON VOI CON IL CUORE.
Grazia Tarantello Gargano per le precarie in lotta a Palermo 
con l' MFPR

*****