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lunedì 18 dicembre 2017

18 dicembre - Sandro Giuliani deve essere reintegrato. Solidarietà e massimo sostegno Slai Cobas sc



Trenitalia, in Cassazione il reintegro di Sandro Giuliani, appello alla mobilitazione e al sostegno dei suoi compagni di lavoro
Mercoledì 20 dicembre ore 10 Palazzo di Giustizia Piazza Cavour a Roma (aula A) si svolgerà l’udienza della Cassazione per il reintegro di Sandro Giuliani, dipendente di Trenitalia.
I due gradi di giudizio precedenti avevano respinto il reintegro nonostante le argomentazioni puntuali del ricorso.
Sandro è stato licenziato il 21 gennaio 2011 solo perché applicava scrupolosamente i regolamenti che garantiscono la sicurezza della circolazione dei treni.
"E’ importante essere presenti, non solo per far sentire la nostra solidarietà a Sandro - si legge in una nota a firma del comitato che lo sostiene in questa battaglia per il reintegro - ma anche per riaffermare l’impegno di noi ferrovieri contro i licenziamenti di chi si batte per la sicurezza di tutti".
Le spese legali sono sostenute dalla Cassa di Solidarietà dei Ferrovieri che in questi anni ha sostenuto i lavoratori colpiti da ingiusti provvedimenti disciplinari. Il comitato per il reintegro di Giuliani lancia l'appello a sostenerla. 

15 dicembre - continuiamo le pubblicazioni degli interventi al Convegno/incontro del 6 dicembre a Taranto



NELLA QUESTIONE ILVA CENTRALE SONO GLI OPERAI - intervento della coord. Slai Cobas sc all'incontro Ilva del 6 dicembre
Dobbiamo decidere alcune iniziative, perchè questo incontro serva non solo a denunciare quello che avviene nel processo, ciò che avviene nella sempre più intricata vicenda Ilva, ma anche prendere iniziative.
Io propongo che si assumano le proposte fatte dagli avvocati; dall'avv. Lamanna che diceva: nel processo non aspettiamo la fine, quando i Riva e gli altri imputati hanno avuto tutto il tempo di imboscarsi i loro soldi, ma facciamo ora un'azione legale, da rendere pubblica come arma non solo legale ma politica, per mettere le mani prima sulle proprietà degli imputati; all'avv. di Palermo che dice che questa vicenda del processo Ilva di Taranto per la sua importanza, per le sue dimensioni, per l'ampiezza delle violazioni che tocca, deve interessare gli avvocati a livello nazionale; pertanto penso che in prossimità della fase in cui il processo si concentra sulle parti civili, si lanci una iniziativa nazionale, una giornata nazionale, da parte degli avvocati, che si senta e che poi non resti solo una testimonianza, sull'esempio anche di altre iniziative coordinate nazionalmente da parte di avvocati che già si stanno facendo, per esempio contro il 41bis; questa azione coordinata e nazionale è particolarmente importante per questo processo Ilva che è la “madre” di tutti i processi di questo tipo; un processo che non è solo un processo ai 45 imputati ma un processo al sistema, perchè tocca tutti gli aspetti del sistema sia economico, sia politico, sia istituzionale di attacco ai lavoratori, alle masse popolari. In questo processo mancano purtroppo i sindacati confederali che, fin dall'inizio noi l'abbiamo detto, dovrebbero starci nel banco degli imputati.

15 dicembre - da tarantocontro: Rifiuti tossici da Roma a Taranto! La denuncia dello Slai Cobas per il sindacato di classe



Sabato 16 ore 18  piazza Della Vittoria i lavoratori della ex Pasquinelli AMIU raccolta differenziata fanno appello alla mobilitazione
Come una bomba arriva la notizia. Peraltro in un servizio del TG1 su Roma capitale mal gestita dalla Giunta grillina di Raggi come dalle giunte precedenti, e che si trova sull'orlo di una grave crisi di rifiuti, con immagini di cumuli di rifiuti a pochi metri dal Colosseo (e figuriamoci quello che c'è nelle periferie...); nel corso di questo servizio, uno degli intervistati responsabile della questione, lancia la “bomba”: i rifiuti saranno mandati a Taranto, per ora senza altre indicazioni.
E' l'ennesima riproposizione di Taranto come discarica dei rifiuti, dall'antica “nave dei veleni” all'Italcave, ecc.; rifiuti spesso tossici che alimentano anche la disastrosa situazione ambientale.

14 dicembre - Ennesima giustizia/ingiusta: tribunali in soccorso dei padroni



Mamma licenziata durante il congedo per il figlio disabile, il giudice di Mantova: "No al reintegro, il motivo è la crisi"
Accolte le motivazioni dell'azienda: è stato un licenziamento collettivo. La donna ha accettato la proposta di conciliazione
14 dicembre 2017
Veronica P., la mamma di Castiglione Mantovano lasciata a casa durante il congedo per assistere il figlio disabile, non riavrà il suo posto di lavoro. Nessun reintegro, ha stabilito il tribunale, pronunciandosi sulla vicenda della donna che ha 33 anni che aveva tentato di opporsi alla Consulmarketing, azienda di Milano che si occupa di rilevazione prezzi. Il suo caso, arrivato a pochi giorni dal licenziamento da parte di Ikea della mamma che non riusciva a rispettare i turni, aveva avuto ampia eco.

13 dicembre - Rete Nazionale Sicurezza e Salute sui posti di Lavoro e sul Territorio - Da Eternit a ILVA TARANTO - nessuna vera giustizia nei tribunali borghesi



La Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi contro lo spacchettamento dei processi per la morte di 258 persone a causa dell'amianto Eternit. I processi rimangono quindi incardinati a Torino, Vercelli, Napoli e Reggio Emilia. Confermato anche il "declassamento" dell' accusa da omicidio doloso in omicidio colposo


CASALE MONFERRATO - La Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi della Procura Generale e del Pubblico Ministero di Torino contro lo spacchettamento dei processi per la morte di 258 persone a causa dell'amianto Eternit. I processi rimangono quindi incardinati a Torino, Vercelli, Napoli e Reggio Emilia. Confermato anche il "declassamento" dell' accusa da omicidio doloso in omicidio colposo.

13 dicembre - Sulla situazione all'ILVA: dallo Slai Cobas sc di TA



ILVA TARANTO CGIL e FIOM Redavid-Landini corrono in soccorso di padroni - Mittal e Governo
Operai e masse popolari uniti possono portare a casa risultati veri e non chiacchiere, in fabbrica come sul territorio solo con la lotta autonoma

Slai Cobas per il sindacato di classe - TARANTO

Gli stati generali della Cgil e la venuta di Landini e della nuova segretaria nazionale della Fiom a Taranto sono stati l'ennesimo sostegno a padroni e al governo sull'Ilva, da parte di un sindacato che si ritiene critico verso di essi, ma che in realtà non lo è.
Qual'è infatti il messaggio fondamentale che dicono?: Ora è il tempo della trattativa, le intenzioni di padron Mittal e governo, attualmente rappresentato più da Calenda sulle grandi questioni che da Gentiloni, sono buone e si possono torcere a favore dei lavoratori e della città. Il nemico, l'ostacolo a tutto questo sarebbe il ricorso di Melucci e l'agitarsi confuso del presidente della Regione, Emiliano.